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Indicizzarsi nei motori di ricerca MOTORI DI RICERCA
Indicizzarsi nei motori di ricerca

Alcune linee guida per inserire i dati giusti nei motori e ottenere la massima visibilità in Rete

 

I motori di ricerca sono sicuramente uno dei più importanti strumenti per la promozione di un sito Web, anche perché gli utenti di Internet si rivolgono soprattutto a questi per raggiungere le informazioni di cui hanno bisogno. Ne esistono 1.800 circa in tutto il mondo, di cui la maggior parte sono gestiti da aziende statunitensi. 
La scelta dei motori su cui registrarsi deve avvenire in relazione al mercato potenziale che si vuole raggiungere. E' buona regola in genere utilizzare i più importanti motori internazionali che, in base a studi recenti, soddisfano l'80% di tutte le ricerche su Internet: Yahoo, Go, Altavista, Lycos, Excite, HotBot.
Se il proprio target di riferimento è invece solo il mercato italiano, soprattutto quando il nostro sito non è bilingue, vale la pena di utilizzare solo motori di ricerca nostrani, in primo luogo quelli creati dai principali provider e cioè Virgilio di TIN, Arianna di IOL, oltre alle versioni italiane di Excite e Yahoo.Ma non solo. Adesso sono decine i motori di ricerca ed i portali che garantiscono un'ottima visibilità e un elevato numero di accessi tale da poter entrare in concorrenza con i già citati motori di ricerca internazionali. Ognuno di questi consente l'inserimento e la segnalazione di nuovi siti, con dei form semplici che si compilano con estrema facilità. Mi riferisco a Kataweb, Jumpy, Tiscali, Godado e Google (che sta scalando posizioni su posizioni nelle gerarchie in internet e nel gradimento dei consumatori), ma anche Clarence, Shinyseek e Il Trovatore, uno dei primi in Italia e ancora in grado di dare battaglia ai più grandi.
Sempre le statistiche indicano che raramente un utente visualizza i siti oltre i primi 20 o 30 riportati dai motori di ricerca, perché la classificazione rappresenta una sorta di garanzia o di certificazione. Se l'esito di una ricerca mostra la vostra azienda ai primi posti, ci sono molte possibilità di essere visitati.
Uno degli strumenti più efficaci per il raggiungimento dei risultati in cima agli elenchi è la definizione di parole chiave, che hanno il compito di caratterizzare il sito. Queste non devono essere troppo generiche, perché diminuiscono la probabilità di apparire ai primi posti. E’ bene invece scegliere dei mix di termini che possano essere oggetto di ricerca da parte degli utenti. Una volta compilata una lista di parole chiave da inserire, bisogna creare delle frasi composte da una o più parole del precedente elenco. In terzo luogo bisogna duplicare la lista delle coppie di parole con i rispettivi plurali. Va compilata poi un’altra lista con altre specifiche che possono riguardare l'area geografica della vostra azienda oppure il settore di attività. Un’ultima lista va creata a partire da parole chiave legate all’area di interesse ricoperta dalla vostra attività. Ricordate che le parole chiave vanno inserite nella forma minuscola, con la sola iniziale maiuscola e con tutto in maiuscolo, per ottenere la possibilità maggiore di rispondere alla ricerca dell’utente.
Dal momento in cui si inseriscono i dati nei motori di ricerca, passano in genere diversi giorni prima che il sito venga memorizzato negli archivi:

  • AltaVista: 24 - 48 ore
  • Excite: 2 o 3 settimane
  • HotBot: da 20 a 60 giorni
  • GO Network: 2 o 3 settimane
  • Lycos: da 1 a 3 settimane
  • Northern Light: da 2 a 4 settimane
  • WebCrawler: 2 o 3 settimane
  • Yahoo! da 2 a 5 settimane
Altro fattore da tenere in considerazione è che, se occorre registrare più di una pagina nei motori di ricerca, alcuni d questi limitano il numero di pagine che è possibile inserire lo stesso giorno provenienti dallo stesso sito. AltaVista ad esempio, accetta fino a 4 o 5 pagine al giorno, mentre GO Network non crea nessun limite di questo tipo, anzi, permette anche di inviare via e-mail una lista di pagine (al massimo 50) da registrare tutte contemporaneamente. Più selettivo è viceversa Yahoo! che normalmente accetta solo un file dallo stesso sito.Una volta terminate le lunghe e faticose operazioni di indicizzazione del vostro sito, non dovete dimenticare di svolgere un'analisi periodica della posizione del sito, per verificare che un altro sito non abbia guadagnato posizioni a discapito del vostro. In caso positivo, è bene regolare la registrazione con nuove parole chiave. È buona regola, inoltre, controllare gli accessi al sito per avere informazioni sulle pagine più visitate. Esistono programmi inoltre, che permettono di analizzare da quali motori di ricerca arrivano i visitatori, dandovi la possibilità di migliorare il vostro inserimento in alcuni motori e di potenziare al meglio quelli che vi procurano più contatti, magari inserendo alcune pagine poco visitate.

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